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bene culturale | dipinto, opera isolata |
titolo | LA FATTUCCHIERA CHE STUDIA IL GIUOCO DELLE CARTE |
soggetto | figura femminile |
tipo scheda | OA_3.00 |
codice univoco | 01 00201260 |
localizzazione | Italia, Piemonte, TO, TorinoPiazzetta Reale |
contenitore | reggia, museo, Palazzo Reale, Piazzetta Reale, Museo di Palazzo Reale, piano II, Deposito-Quadreria, griglia |
datazione | sec. XIX seconda metà; 1850 - 1899 [analisi stilistica] |
autore | Feroni Paolo (1807/ 1864), |
materia tecnica | tela/ pittura a olio |
misure | alt. 96.5, largh. 71, |
condizione giuridica | proprietà Stato, Ministero per i Beni e le Attività Culturali |
dati analitici | Dipinto con cornice di legno intagliato e dorato.Figure femminili. |
notizie storico-critiche | Nell'inventario degli oggetti d'arte del patrimonio privato di S. M. (PPT), stilato nel 1891, non è riportata alcuna collocazione del dipinto ma al nome dell'autore segue l'indicazione della città di Firenze. Dal 1966 il quadro è registrato al secondo piano del Palazzo, nel deposito della manica 36, dove è rimasto fino all'incendio del 1997, in seguito al quale è stato provvisoriamente allestito nella camera da letto dell'Appartamento del Duca di Aosta (locale n. 59). In entrambi gli inventari consultati risulta come autore del dipinto il pittore Paolo Zenoni del quale non mi è stato possibile rintracciare alcuna notizia se non la sua probabile provenienza da Firenze, attestata dall'inventario del 1891. Tale indicazione può però far pensare ad un errore di trascrizione nella compilazione del documento perchè in quegli anni risulta attivo Paolo Feroni (Firenze 1807-1864), aristocratico, collezionista "di spiccate predilezioni secentesche", pittore dilettante, educato da V. Gozzini e T. Sebastiani e tra i principali fondatori della Società Promotrice di Belle Arti fiorentina di cui fu spesso Presidente. Nel 1860 Feroni fu Direttore della Galleria delle Statue di Firenze e nel 1861 commissario dell'Esposizione Nazionale; fu quindi insignito della Croce e poi della Commenda dei Santi Maurizio e Lazzaro da Vittorio Emanuele II. Rovere nel 1858 (p. 173) ricorda due dipinti del pittore fiorentino conservati nel Palazzo Reale di Torino: il "Patto di Faust" collocato nell'ex biblioteca nell'appartamento dei quadri moderni (ora alla Galleria d'Arte Moderna di Torino) e i "Susesi fugano l'oste di Federico Barbarossa" allestito nella Sala della Colazione. Data la partecipazione del Feroni a diverse esposizioni organizzate dalla Società Promotrice di Belle Arti a Torino, dove esordisce nel 1843 con una scena di genere e nel 1844 con un soggetto storico, ricomparendovi nel 1854 con due scene di genere e ancora nel 1856, 1859 e nel 1861, non si può escludere che il dipinto raffigurante "La fattucchiera che studia il gioco delle carte" sia giunto a Palazzo tra gli acquisti fatti dai membri della famiglia Reale a tali esposizioni (L. Mallè, I dipinti della Galleria d'Arte Moderna. Catalogo, Torino 1968, p. 146; S. Pinto (a cura di), Romanticismo storico, catalogo della mostra, Firenze 1973, p. 344). |
altra localizzazione | luogo di deposito: Piemonte, TO, Torino |
bibliografia | Mallè L.( 1968)p. 146; Pinto S.( 1973)p. 344 |
definizione | dipinto |
regione | Piemonte |
provincia | Torino |
comune | Torino |
indirizzo | Piazzetta Reale |
ente schedatore | S67 |
ente competente | S67 |
autori della catalogazione | Compilatore scheda: Manchinu P.; Funzionario responsabile: Astrua P.; Aggiornamento-revisione: ARTPAST/ Damiano S. (2007), Referente scientifico: NR (recupero pregresso); |
anno creazione | 2000 |
anno modifica | 2007 |
latitudine | 45.072658 |
longitudine | 7.686346 |